Gianna Nannini

di sciul
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L’artista che abbiamo scelto questa settimana per voi è Gianna Nannini, senese classe 1954, che può essere definita senza timore di smentita “la signora del rock italiano”. Dopo gli studi di pianoforte al Conservatorio di Lucca, esordisce ufficialmente nel mondo della musica con la pubblicazione dell’album “Gianna Nannini” nel 1976 e da quel momento la sua stella non si è mai eclissata. Il primo singolo di grande successo della rocker è sicuramente “America”del 1979, brano anticonvenzionale dedicato all’autoerotismo femminile, argomento tutt’ora oggetto di tabù. Molti dei pezzi della Nannini sono diventati capisaldi della musica italiana: si pensi a “Fotoromanza”, “Bello e Impossibile”, “Profumo”.  Donna controcorrente e lontana dagli stereotipi, ha sempre difeso con tenacia la sua vitaprivata,limitandosi a definirsi bisessuale in una controversa intervista rilasciata nel 2002, ma rifiutandosi sempre di fornire ulteriori dettagli e di dare in pasto la sua privacy alla stampa. Non è stato solo il becero dibattito circa il reale orientamento sessuale della cantante a suscitare polemiche nell’opinione pubblica, ma anche la scelta anticonformista della Nannini di diventare madre single all’età di 56 anni ricorrendo alla fecondazione assistita. La scelta della Nannini è frutto di un lungo e travagliato iter personale: la rocker, in alcune interviste,ha dichiarato di desiderare la maternità da tempo e di aver già cercato di avere un figlio in passato,seppur con esito negativo. Nel 2010, in barba alle chiacchiere e ai duri attacchi ricevuti a livello mediatico, una felicissima Gianna Nannini dà alla luce una bambina che chiama Penelope. La cantante spiega così la scelta del nome della figlia: “ti chiamerò Penelope perché mi hai aspettato tanto prima di nascere. Hai aspettato che fossi pronta. Per tre volte non lo sono stata, ma oggi lo sono. Tu, il più grande amore della mia vita, arrivi dopo il dolore profondo e lo shock. Ma ci ho creduto pienamente, e ho sentito la forza per riuscirci, e ti ho desiderata così tanto che oggi, mentre ti scrivo, ti ho dentro di me”. L’album “Io e te” del 2011 è dedicato alla figlia, tanto che la prima stampa del disco ha una custodia cartonata che ritrae la Nannini con il pancione. In particolare, il brano “Ogni tanto” si riferisce esplicitamente alla nascita di Penelope.

Buon ascolto!

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