Archive for gennaio, 2015

27 gennaio 2015

Il senso della gaffe per Gasparri: il caso delle due volontarie italiane liberate in Siria

di sciul

UpkPfA5XLjj8cuE4eVi1qH8UNbpoESL37LpVmsgPbyU=--Le insinuazioni a sfondo sessuale ed i commenti paternalisti che si sono scatenati sul tema delle due volontarie liberate in Siria, cavalcati dal vicepresidente del Senato, rivelano un clima sconcertante di forte sessismo e discriminazione che si abbandona a giudizi infondati sulla scelta controcorrente di due giovani donne e i rischi che questa ha comportato. Il messaggio chiaro che si intuisce dai commenti della rete è un’intenzione di rimettere queste due ragazze giovani, che con la propria scelta hanno scaturito pruriti paternalistici, al proprio posto, aprendo una voragine di senso rispetto a cosa significhi “andarsela a cercare”, all’emersione di stereotipi negativi rispetto al mondo arabo, al dibattito su cosa significhi prestare servizio volontario per una causa in cui si crede. Di questo e molto altro abbiamo parlato nella puntata di oggi, accompagnati dalla musica delicatissima di Fink. Qui potete ascoltare la puntata. Buon ascolto!

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19 gennaio 2015

L’arte come strumento di rielaborazione della violenza

di Komorebi

CopsDalla violenza sessuale al revenge porn, agli sguardi giudicanti su corpi non aderenti agli imperativi di bellezza del nostro tempo, le storie e il lavoro di queste donne ci raccontano come sia possibile reagire alle offese e alla violenza uscendo dal silenzio e trasformandole in forme d’arte da condividere pubblicamente.

In questa puntata di Frequenze di Genere parliamo di tre donne: la prima ha subito uno stupro da uno studente del suo stesso campus universitario e in seguito alla sua denuncia caduta nel vuoto ha svolto una tesi basata sulla sua performance “Carry that Weight“, in cui porta con sè ovunque vada il materasso su cui è stata stuprata. La seconda, vittima di revenge porn, ovvero della diffusione non autorizzata (da parte di ex partner che vogliono “vendicarsi”) di propri video e immagini intime sul web, ribalta l’offesa subita diventando soggetto di un progetto fotografico in cui viene ritratta nuda nella quotidianità. Anche la terza è una fotografa, ma con un progetto molto diverso, dal titolo “Weight Watchers” in cui dimostra lo scherno subito quotidianamente a causa del suo corpo abbondante e lontano dagli stereotipi, riuscendo così a spostare il focus da sé agli sguardi giudicanti degli sconosciuti che le passano accanto.

Vi invitiamo ad ascoltare la nostra puntata e a guardare con i vostri occhi i loro progetti artistici, facendoci poi sapere cosa ne pensate lasciando un commento sulla nostra pagina facebook “Frequenze di Genere” o scrivendoci a radio.frequenzedigenere@gmail.com.

Ci ha fatto compagnia la musica dei Bud Spencer Blues Explosion. Trovate la puntata qui, buon ascolto!

9 gennaio 2015

Flavia Madaschi, la mamma della comunità LGBT bolognese

di sciul

flavia-675  Nella prima puntata del 2015 abbiamo voluto ricordare la compagna Flavia Madaschi, rappresentante Agedo Bologna, deceduta il 7 gennaio. Attraverso un’intervista in diretta a Rita De Santis, rappresentante Agedo Milano, abbiamo colto l’occasione per presentare Agedo, Associazione Genitori di Omosessuali, e il suo prezioso operato.

Vi invitiamo tutt* a partecipare ai funerali laici che si svolgeranno sabato 10 gennaio alle ore 11.00 al Cassero.

A seguire, le notizie della settimana.
In particolare ricordiamo la sentenza del tribunale dell’Aquila relativa allo stupro agito nel 2012 dall’ex militare Francesco Tucci nei confronti di una ragazza lasciata in fin di vita. L’uomo è stato condannato a 7 anni e 8 mesi,
Un’altra sentenza è quella del tribunale di Trento, grazie alla quale è stato permesso ad una persona di cambiare sesso all’anagrafe senza sottoporsi a intervento chirurgico. Si tratta di una sentenza storica che potrebbe aprire la strada ad altre simili.

Ci ha accompagnate la musica di Livia Ferri.

Potete ascoltare la puntata qui.

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