QUINTA STAGIONE

5 Giugno – Vietnam: il Museo delle Donne di Hanoi
L’ omaggio ai contenuti di questo fantastico spazio di narrazione della vita delle donne del Vietnam, diventa un’occasione per gettare lo sguardo sulla società, la divisione dei ruoli nella famiglia e nella vita quotidiana, la partecipazione delle donne alla complessa e interessante storia di questo paese a noi così lontano e tristemente famoso.

Qui la puntata!

22 maggio – Le tesi dei “Manif pour touts”
Resoconto di una serata in cui due rappresentanti dell’associazione “Manif pour tous – Italia” hanno fatto leva sulle paure dei presenti per spiegare quali scenari catastrofici ci aspettano se non si metterà un freno a questa fantomatica teoria del Gender

La puntata è qui.

15 maggio – Il matrimonio omosessuale è contro natura. Falso!
In occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, abbiamo intervistato per voi Nicla Vassallo, autrice del volume “Il matrimonio omosessuale è contro natura. Falso!”.

La puntata è ascoltabile qui.

24 aprile – Del ribaltamento della parola “libertà”
Approfondiamo il movimento delle Sentinelle in piedi, prendendo spunto dalla “veglia” tenutasi a Bologna domenica 19 aprile, a cui si è affiancata una contromanifestazione dal titolo “Limoni duri contro le Sentinelle in piedi”, organizzata da diverse associazioni e collettivi del territorio.

La puntata è qui, buon ascolto!

17 Aprile – Vivian Mayer: la scoperta di un talento incredibile
Talvolta la realtà è molto più complessa e sorprendente della fiction. E’ questo il caso della scoperta di un’artista veramente fuori della norma , divenuta, grazie al ritrovamento di un baule pieno di negativi e alla meticolosa raccolta di tutti i suoi oggetti da parte del suo appassionato scopritore, una delle più importanti esponenti della street photography del ‘900. Ebbene sì, purtroppo postuma, perchè la ricerca dell’autrice di più di 150 mila scatti, la maggior parte dei quali mai sviluppati, è iniziata poco dopo la sua morte, in solitudine ed indigenza.
Vi raccontiamo volentieri questa storia perchè, oltre allo strano scherzo del destino che ha giocato ai suoi protagonisti, il profilo di Vivian Mayer che emerge dalle persone che l’hanno conosciuta è quello di una donna strana e misteriosa, indipendente e acuta osservatrice dell’animo umano, che per il resto della vita lavora come bambinaia senza troppe ambizioni e senza, pare, alcuna pretesa di far conoscere agli altri il proprio mostruoso talento. La sua vita, come i motivi di questa scelta, restano un mistero, nonostante sia iniziata una ricerca compulsiva di particolari e indizi relativi alla sua esistenza.

Trovate la puntata qui, buon ascolto!

3 Aprile – Perchè dire “Ministra” può aiutare a combattere il sessismo
Declinare al femminile ruoli e mestieri non è importante solo dal punto di vista della correttezza grammaticale, ma anche e soprattutto nella formazione del nostro pensiero e nelle decisioni che prenderemo in merito alla nostra vita. Una lingua in cui la parola “Ministro” finisce sempre per O è specchio di una società che fatica a trattare le donne in politica con lo stesso rispetto dato ai loro colleghi uomini. Perchè ciò che non viene nominato, non esiste. Iniziare a nominare ruoli e professioni al femminile è una piccola rivoluzione, che partendo dalla grammatica arriva molto lontano. Ci hanno accompagnate i brani di Paolo Nutini,  potete ascoltare la puntata qui.

27 Marzo – Buon Compleanno Frequenze di Genere!
Dopo 4 anni e 5 stagioni ripercorriamo l’evoluzione del programma rilanciando le nostre puntate preferite, ricordando le persone e le associazioni con le quali abbiamo collaborato e come il nostro team sia cambiato nel tempo. Riproponiamo la primissima artista che ci accompagnò nel lontano 2011: PJ Harvey.

Potete ascoltare la puntata qui.

20 Marzo – Lo zoning possibile
In questa puntata Vittoria Tola, curatrice insieme a Francesco Carchedi e Ulf Stridbeck del libro “Lo zoning possibile” (ed. Franco Angeli) ci ha raccontato l’incontro tenutosi il 2 marzo presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma, sviluppato in seguito alla proposta di Andrea Santoro, presidente del IX Municipio di Roma e promotore della delibera sullo zoning.

Cosa significa “zoning” e in che modo può essere sviluppato all’interno della normativa italiana? Che differenza c’è tra zoning e creazione dei cosiddetti “quartieri a luci rosse”? Quali i punti di vista di chi ha partecipato al dibattito e perché è mancata la voce di chi la prostituzione la esercita?

La puntata è qui. Buon ascolto!

13 Marzo – Un altro genere è possibile
Intervista a Christian e Milena, testimonial di Un Altro Genere è Possibile, la campagna, promossa dal MIT, per ottenere il cambio del nome e del sesso anagrafico senza intervento chirurgico. Condizionare il cambiamento del nome e del sesso anagrafico all’intervento chirurgico fa sì che ogni persona Trans che non desidera o non può operarsi non può mai ottenere il cambiamento del nome. In poche parole condanna le persone Trans non operate in un limbo giuridico da quale non potranno mai uscire. Ad accompagnarci, la musica di Brunori Sas.

Potete ascoltare la puntata qui.

6 Marzo- Incontro col centro antiviolenza di Trama di Terre
Il centro antiviolenza di Trama di Terre è un luogo gestito da donne che si impegnano ad accogliere, in maniera solidale e non giudicante, altre donne che vivono in situazioni di maltrattamento e violenza. L’obiettivo è di offrire uno spazio protetto dove trovare informazioni e sostegno per elaborare autonomamente un percorso di uscita dalla violenza.

Alessandra Davide, referente del centro antiviolenza di Trama di Terre (Imola), descrive in che modo le operatrici lavorano con le donne, quali risultati si cercano, in che modo il lavoro con le donne è anche un lavoro politico, e che tipo di connessione c’è tra il centro antiviolenza di Trama e i movimenti femministi di base legati al territorio.
Potete ascoltare la puntata qui.

27 Febbraio – Gender Washing, Pink Washing e Pinkification
Insieme a Chiara Cretella abbiamo fatto chiarezza su questi termini spesso usati erroneamente come sinonimi, ma che indicano invece strategie commerciali molto diverse fra loro. A seguire il tema della mancata parità salariale tra uomini e donne, discriminazione trasversale a tutte le classi sociali.

Ci hanno accompagato i brani di Mark Lanegan.
Potete ascoltare la puntata qui. Buon ascolto!

25 Febbraio – Sulla campagno NOINO e le iniziative della settimana in giro per il mondo
Nella puntata di questa sera abbiamo parlato di varie iniziative che si sono svolte negli ultimi giorni o che sono ancora in corso, in vari paesi del mondo. Abbiamo intervistato Elisa Coco, dell’agenzia Comunicattive, che ci ha illustrato la campagna NOINO. In seguito, vi abbiamo raccontato la nostra prospettiva sulle diverse mobilitazioni che si sono svolte nella giornata di San Valentino: dal One Billion Rising alle Piazzate d’Amore, passando attraverso la Cina e la Turchia. Ci ha accompagnato la musica delle Ex hex.

Potete ascoltare la puntata qui.

30 Gennaio – Le combattenti di Kobane
In questa puntata abbiamo parlato della fondamentale resistenza di Kobane all’avanzata delle milizie dell’Isis: quattro mesi di combattimenti durissimi che hanno visto le donne curde imbracciare le armi in difesa della libertà loro e di tutto il loro popolo. La presenza femminile nella resistenza, come ci racconta Barbara, è l’esito di una pratica di autodifesa, di libertà e partecipazione politica che le donne in quest’area praticavano ben prima dell’assedio. Quello del Rojava è l’unico esperimento esistente in mediorente di confederalsimo democratico: una società organizzata dal basso secondo un modello non statuale, con una carta sociale che vieta ogni forma di discriminazione e prevede il rispetto della parità di genere nelle varie forme di rappresentanza: quali interessi economici e politici nascondo il mancato (o debolissimo) appoggio a questa popolazione eroica?

Trovate la puntata qui, buon ascolto!

23 Gennaio – Il senso di Gasparri per la gaffe
Le insinuazioni a sfondo sessuale ed i commenti paternalisti che si sono scatenati sul tema delle due volontarie liberate in Siria, cavalcati da alcuni esponenti del Governo, rivelano un clima sconcertante di forte sessismo e discriminazione che si abbandona a giudizi infondati sulla scelta controcorrente di due giovani donne e i rischi che questa ha comportato. Il messaggio chiaro che si intuisce dai commenti della rete è un’intenzione di rimettere queste due ragazze giovani, che con la propria scelta hanno scaturito pruriti paternalistici, al proprio posto, aprendo una voragine di senso rispetto a cosa significhi “andarsela a cercare”, all’emersione di stereotipi negativi rispetto al mondo arabo, al dibattito su cosa significhi prestare servizio volontario per una causa in cui si crede. Di questo e molto altro abbiamo parlato nella puntata di oggi, accompagnati dalla musica delicatissima di Fink.

Qui potete ascoltare la puntata.

16 Gennaio – L’arte come strumento di rielaborazione della violenza
In questa puntata di Frequenze di Genere parliamo di tre donne: la prima ha subito uno stupro da uno studente del suo stesso campus universitario e in seguito alla sua denuncia caduta nel vuoto ha svolto una tesi basata sulla sua performance “Carry that Weight“, in cui porta con se ovunque vada il materasso su cui è stata stuprata. La seconda, vittima di revenge porn, ovvero della diffusione non autorizzata (da parte di ex partner che vogliono “vendicarsi”) di propri video e immagini intime sul web, ribalta l’offesa subita diventando soggetto di un progetto fotografico in cui viene ritratta nuda nella quotidianità. Anche la terza è una fotografa, ma con un progetto molto diverso, dal titolo “Weight Watchers” in cui dimostra lo scherno subito quotidianamente a causa del suo corpo abbondante e lontano dagli stereotipi, riuscendo così a spostare il focus da sé agli sguardi giudicanti degli sconosciuti che le passano accanto.

Ci ha fatto compagnia la musica dei Bud Spencer Blues Explosion. Potete ascoltare la puntata qui.

9 Gennaio – Omaggio a Flavia Madaschi
Nella prima puntata del 2015 abbiamo voluto ricordare la compagna Flavia Madaschi, rappresentante Agedo Bologna, deceduta il 7 gennaio. Attraverso un’intervista in diretta a Rita De Santis, rappresentante Agedo Milano, abbiamo colto l’occasione per presentare Agedo, Associazione Genitori di Omosessuali, e il suo prezioso operato.
Vi invitiamo tutt* a partecipare ai funerali laici che si svolgeranno sabato 10 gennaio alle ore 11.00 al Cassero.
A seguire, le notizie della settimana.
In particolare ricordiamo la sentenza del tribunale dell’Aquila relativa allo stupro agito nel 2012 dall’ex militare Francesco Tucci nei confronti di una ragazza lasciata in fin di vita. L’uomo è stato condannato a 7 anni e 8 mesi,
Un’altra sentenza è quella del tribunale di Trento, grazie alla quale è stato permesso ad una persona di cambiare sesso all’anagrafe senza sottoporsi a intervento chirurgico. Si tratta di una sentenza storica che potrebbe aprire la strada ad altre simili.
Ci ha accompagnate la musica di Livia Ferri.

Potete ascoltare la puntata qui.

19 Dicembre -Donne, grammatica e media
Nell’ultima puntata del 2014 vi abbiamo suggerito un regalo, da farvi e da fare a chi ha a cuore il corretto uso della lingua italiana, in particolare rispetto alla comunicazione di professioni e ruoli istituzionali al femminile GiULiA, la rete nazionale delle giornaliste unite libere autonome vi presenta la preziosa guida dal titolo “Donne, grammatica e media” realizzata con il contributo dell’Accademia della Crusca e della sua presidente onoraria Nicoletta Maraschio, scritto dalla linguista Cecilia Robustelli, e a cura di Maria Teresa Manuelli. Potete scaricarla gratuitamente da qui. Si dice la ministro, il ministro donna o la ministra?E come ci si rivolge ad un pubblico misto, in una maniera onmicomprensiva, ma che non appesantisca la comunicazione?Perché è importante porre l’attenzione ad un corretto uso del femminile nelle cariche e nelle professioni? A queste e altre domande potrete trovare risposta in un lavoro utile non solo a chi lavora nella comunicazione. Ci hannno fatto compagnia i brani degli Ex-Otago. Trovate la puntata qui. Buon ascolto!

12 Dicembre- Donne protagoniste del 2014
In apertura della puntata, vi abbiamo proposo alcuni nomi di donne che nel 2014 sono riuscite ad imporsi, a vario titolo, sul mainstream. A seguire, abbiamo dato notizia degli ultimi femminicidi avvenuti in Italia. Abbiamo poi riportato la notizia che, dopo una serie di proteste da parte di attiviste, al Policlinico Umberto I di Roma è di nuovo possibile abortire. A causa del pensionamento dell’ultimo medico non obiettore, infatti,dal 17 novembre erano state sospese le interruzioni volontarie di gravidanza. Sempre in merito alla possibilità di una donna di gestire una gravidanza indesiderata come ritiene più opportuno, abbiamo parlato di un disegno di legge in discussione in Parlamento che rischia di cancellare l’anonimato fino ad oggi garantito alle donne che decidono di portare avanti la gravidanza e di dare in adozione il neonato. Per finire, abbiamo parlato dell’idea di un luminare di ginecologia che sponsorizza l’introduzione del congedo mestruale, istituto peraltro realmente presente in paesi come il Giappone e l’Indonesia. Ci ha accompagnate la musica di She Owl.

Potete ascoltare la puntata qui.

5 Dicembre – Hip hop e commenti alle notizie della settimana
In questa puntata vi presentiamo una cantante hip hop molto impegnata nel sociale, inoltre abbiamo fatto per voi una selezione delle notizie di cronaca della settimana. In particolare abbiamo iniziato con le notizie di cronaca nera e l’uccisione di una donna nel salernitano ad opera del compagno che ha preannunciato il gesto sui social media e la situazione critica di un ospedale di Roma dove non si può più praticare l’aborto. Per poi dare uno sguardo sul mondo: l’utilizzo della sterilizzazione femminile come metodo contraccettivo preferenziale in gran parte dei paesi in via di sviluppo, il riconoscimento dell’aborto come diritto fondamentale in Francia, il riconoscimento dei matrimoni gay in Finlandia, l’Inghilterra che stila una lista di pratiche vietate nei porno, guarda a caso quelle più care alle donne.

Qui la puntata.

28 Novembre – Noi No
Abbiamo intervistato Giannandrea Bultrini dello studio talpa che insieme a Comunicattive ha promosso la campagna NOINO. Successivamente abbiamo commentato due notizie di femminicidi avvenute in settimana e la proposta di legge della vicepresidenta del senato Valeria Fedeli, che ha presentato un disegno di legge per introdurre nelle scuole l’educazione di genere. Una bella novità invece l’apertura in Umea, nel nord della Svezia, del primo museo femminista dedicato al ruolo della donna. Per finire in bellezza, la pazza idea di due imprenditori biotech della Silicon Valley. La loro proposta? Una vagina che profumi di pesca. Inoltre abbiamo presentato gli appuntamenti della settimana che vedono coinvolte le redattrici di FDG.

Potete ascoltare la puntata qui.

21 Novembre – Lessico Familiare
In questa puntata Chiara Cretella e Inma Mora Sánchez ci parlano del loro libro “Lessico Familiare” sul corretto utilizzo delle parole della violenza di genere, per poi discutere insieme delle recenti paure intorno alle teorie del gender. A seguire abbiamo parlato del decalogo apparso su Famiglia Cristiana per spiegare ai genitori come difendersi dalla “teoria del gender”. Ma esiste una teoria del gender? E soprattutto: ha senso piangere per un ragazzo che si suicida perchè vittima di bullismo per la sua omosessualità e poi vietare le inizative che trattino educazione sessuale, sentimentale, libertà di sviluppo della propria identità, magari chiedendo ai professori di religione di segnalare le scuole che attuano tali progetti? Ha senso organizzare iniziative di sensibilizzazione contro la violenza alle donne e poi ostacolare quei progetti che aiuterebbero a sviluppare relazioni positive tra ragazzi e ragazze? Ci hanno accompagnate i brani di Patty Smith, in tour in Italia a partire dal 1° dicembre.

Trovate la puntata qui, buon ascolto!

14 Novembre- Happy Hand
Intervista con Angela Romanin sull’edizione 2014 del festival La violenza illustrata

In questa puntata abbiamo intervistato Angela Romanin, che ci ha parlato della IX edizione del Festival La violenza illustrata. Il titolo dell’edizione di quest’anno è “Happy hand”. A seguire abbiamo commentato come di consueto le notizie di Cronaca di Genere e ricordato l’iniziativa Movember, che si svolge durante tutto il mese di novembre, e ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro alla prostata e ai testicoli, mediante la sensibilizzazione e l’organizzazione di eventi. Ci ha fatto compagnia la musica dei Massimo Volume.

Potete ascoltare la puntata QUI.

7 Novembre- Matrimonio omosessuale?
In questa puntata parliamo di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Vediamo insieme qual è la situazione nel resto dell’Europa e del mondo e passiamo poi ad analizzare la proposta di Renzi, improntata sul modello tedesco. Vi esponiamo quali sono le nostre perplessità in merito e attendiamo i vostri commenti.

Ci ha accompagnate la musica di Joan as Policewoman.
Potete ascoltare la puntata QUI

31 Ottobre
Intervista a Simona del collettivo Lucha y Siesta, considerazioni sul video di Hollaback! sullo street harassment

Esiste a Roma l’unica casa delle donne occupata e autogestita d’Italia: ce ne parla Simona del collettivo Lucha y Siesta, ora finanziabile con un progetto di crowfunding.

Nella seconda parte della puntata abbiamo commentato il raggiungimento del 69° posto da parte dell’Italia nella classifica della parità di genere compilata annualmente dal World Economic Forum, abbiamo inoltre discusso del recente lavoro di Rob Bliss che ha filmato una ragazza per dieci ore mentre camminava per le strade di New York per mettere in luce una gamma di comportamenti detti “street harassment”, ovvero molestie fatte per strada, rivolte a donne rafforzandone l’oggettificazione sessuale.
Potete ascoltare la puntata QUI.

24 Ottobre 2014 – Dalla scuola delle principesse alle donne in carriera
Sapete cosa si studia alla scuola delle principesse? E le nuove bio-politiche adottate dai colossi della Silicon Valley per le loro dipendenti in carriera? Di questo ed altro si discute nella nuova puntata di Frequenze Di Genere!
Potete ascoltare la puntata QUI.

17 Ottobre 2014 – Educare alle differenze
In questa prima puntata della quinta stagione di Frequenze di Genere abbiamo parlato di “Educare alle differenze”, un incontro nazionale tenutosi a Roma lo scorso 20-21 settembre dedicato all’educazione al genere, di cui siamo state media partner. Le nostre inviate Stefania e Viviana ci hanno raccontato motivazioni e svolgimento dell’evento, raccogliendo per noi interviste sul campo. Tra gli interventi, l’intervista a Monica Pasquino, presidente dell’associazione Scosse, che insieme a Progetto Alice e Stonewall ha organizzato l’evento.

Ci ha fatto compagnia la musica di Morrissey.
Trovate la puntata qui

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: