Posts tagged ‘partigiane’

24 aprile 2013

Resistere

di Komorebi

Vediamo che tante e tanti in questi giorni stanno arrivando sul nostro blog cercando informazioni su donne e Resistenza. Ci fa davvero piacere sapere che c’è un forte desiderio di conoscere l’Altra Storia, quella non raccontata sui libri di testo, quella taciuta o bandita dalla “Storia ufficiale”. Le donne nella Resistenza ci sono state, sono state tante, sono state fondamentali, tanto che senza di loro la Resistenza, per come ce la insegnano,  non ci sarebbe stata.

Dopo aver dedicato una puntata al ruolo delle donne in quel particolare contesto storico, ci siamo rese conto che quella non era altro che la punta di un iceberg: documentandoci sulla Resistenza andavamo riscoprendo una Storia che, seppur distante decenni da noi, poteva esserci ancora raccontata dalla voce di chi quella Storia l’aveva fatta, vissuta. Ecco dunque il grosso problema, quello delle fonti:  se ogniqualvolta il ruolo delle donne  è stato diverso da quello di “angelo del focolare” è accaduto che queste gesta siano state nascoste, cancellate da chi si è occupato di tramandare i fatti che hanno contributo alla scrittura della Storia Ufficiale, come fare per ritrovarci, per conoscere il nostro passato? Come  raccontare alle ragazze che siedono sui banchi di scuola che le donne nei secoli non hanno solo accudito casa e figli? Come portare ai loro occhi esempi differenti, che non solo sono esistiti, ma hanno cambiato il corso degli eventi?

Ecco perchè quest’anno abbiamo deciso di addentrarci maggiormente in quei passati dimenticati, ecco perchè stiamo parlano, proprio a ridosso del 25 aprile, di Risorgimento. Perchè la partecipazione femminile non è stata significativa solo negli anni  Quaranta del Novecento. Se già questa Storia, in fondo molto vicina a noi, non ci è stata tramandata, cosa pensare di epoche ancora più lontane? Dove erano le donne? Cosa facevano?

Le donne c’erano, ce lo stanno raccontando  in maniera molto appassionata e toccante Patrizia Zani e Isabella Fabbri, che già dalla prima  puntata hanno pronunciato parole che tutt* abbiamo bisogno di  sentire: stiamo parlando di fatti accaduti piu’ di 150 anni fa, ma la loro attualità è disarmante. E chi non conosce il passato, forse davvero sarà costretto a riviverlo.

Ascoltatele e ascoltateci, sabato prossimo, sempre dalle 13 alle 14, in diretta su http://www.radiocittfujiko.it.

Buona Resistenza, qualunque essa sia.

24 aprile 2012

Venticinqueaprile

di Komorebi

In occasione della ricorrenza del 25 Aprile, vi riproponiamo la puntata sulle donne e la Resistenza.

Quando si parla  della Storia come disciplina, si dice che il problema principale nel creare una Storia universalmente condivisa è che la storia la fa chi vince, come se il problema si situasse solo nei differenti punti di vista tra vincitori e vinti … e invece, sia tra i vinti che tra i vincitori, c’è sempre una parte taciuta: quella delle donne.

Studiata sui banchi di scuola la Storia sembra dirci che se delle donne non si parla, è perchè evidentemente il loro ruolo non è stato significativo: gli uomini facevano le guerre, conquistavano territori, vincevano, perdevano, morivano, fabbricavano e disfavano imperi, città, culture, religioni… e le donne?

In realtà le donne non si sono arrese all’immutabile destino assegnato loro, che le voleva relegare al ruolo di angeli del focolare e allevatrici di prole: hanno preso parte alla storia insieme agli uomini, ma le loro gesta non sono state tramandate, come dimostrano, per la nostra Storia più recente, tutte le testimonianze delle partigiane recuperate a partire dagli anni ’70. E’ stato solo  grazie all’impulso dato dal femminismo che si è messa in discussione la Storia ufficiale e si è andate alla ricerca di quella parte di storia spesso taciuta o raccontata poco e male. Alla Resistenza delle donne i libri di storia dedicano spesso trafiletti marginali, una descrizione bel lontana da quanto asserisce Angelo Del Boca, storico ed partigiano, a proposito del ruolo delle donne in quel particolare contesto storico: “Senza il concorso spontaneo e generoso delle donne, la Resistenza non ci sarebbe stata in Italia, o sarebbe stata un fenomeno minore, trascurabile

Vi consigliamo quindi di ascoltare questa puntata e vi lasciamo con qualche domanda: come facciamo a ritrovarci nella storia, se di noi non c’è più traccia? Quante altre storie, come questa, non ci sono state raccontate?

26 aprile 2011

Donne e partigiane

di sciul

“Senza le donne non ci sarebbe stata la Resistenza”

Arrigo Boldrini (Bulow), medaglia d’oro della Resistenza

Parlando di resistenza, molto poco si parla di donne partigiane, o comunque la sensazione è che abbiano avuto un ruolo più che marginale nella guerra partigiana, mentre sappiamo che furono tantissime le donne che scelsero di schierarsi tra i partigiani nella lotta di liberazione dal dominio nazifascista.

Cominciamo con un po’ di dati:

le donne partigiane combattenti furono 35000, mentre 70000 fecero parte dei Gruppi di Difesa della Donna (GDD); 4.653 di loro furono arrestate e torturate. 2.750 furono deportate in Germania, 2.812 fucilate o impiccate; 1.070 caddero in combattimento; 15 vennero decorate con la medaglia d’oro al valor militare.

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